Rimborsi elettorali, l’ultima beffa: anche il dimezzamento è stato dimezzato. Non solo non è stato aboltia l’assurda legge che ha dato scandalo, ma è stato ridotta solo di un cicin: il dimezzamento vale per il primo anno, poi la riduzione andrà a scalare nel futuro per diventare una sorta di elemosina (appena 50 milioni di risparmio anziché i 90 annunciati). In attesa, naturalmente della prossima trappola. Avanti di questo passo, in effetti, e ci aspettiamo che i partiti, in nome dei tagli ai costi della politica, sopportino l’ultimo sacrificio: un aumento dei soldi a loro disposizione

8 Responses to SOLDI AI PARTITI, L’ULTIMA BEFFA: IL DIMEZZAMENTO E’ STATO DIMEZZATO

  1. NINO scrive:

    ALLE PROSSIME ELEZIONI NON VOTIAMO GLI STESSI PARTITI,MA PROVIAMO TUTTI INSIEME A CAMBIARE,VOTANTDO LA VERA POLITICA QUELLA FATTA CON IL POPOLO,E PER IL POPOLO.O SI CAMBIA COSI’ O CON ALTRE MANIERE, ALTRIMENTI QUESTI RESTANO SEMPRE LI’ ATTACCATI COME SANGUISUGHE ALLE LORO MEGAPOLTRONE,D’ORO.LE SANGUISUGHE PER ANNIENTARLE BISOGNA SCHIACCIARLE.

  2. Giovanni Bello scrive:

    Occorre promuovere un referendum per abolire,in parte,la legge che disciplina il rimborso elettorale ai partiti,affinchè il suddetto rimborso elettorale venga,drasticamente,ridotto.Giovanni Bello.Opinionista.Filosofo.Cerreto d’Esi,in provincia di Ancona.

  3. Domenico scrive:

    Sono i falsipolitici più beceri del mondo. Formigoni dimettiti! Molla la poltrona! Molla il bottino!
    Fino a ieri hai negato che mai nessuno ti aveva pagato le vacanze, le gite, le cene. Ci hai raccontato, controllando la tua agenda, che ognuno pagava per se, senza riuscire a dimostrare neanche un solo pagamento con i tuoi denari…Oggi ti hanno clamorosamente smentito. Praticamente hai raccontato ai lombardi e agli italiani delle emerite c…te, prendendoci tutti per il c..o. Ebbene vergognati e fatti da parte perchè sei indegno solo per questo: considerare gli elettori degli idioti.
    Prima però dovresti restituire tutto quanto incassato come governatore e poi fuggire dall’italia.

  4. Giuseppe scrive:

    Alle prossime elezioni tutti in massa x mandarli tutti a casa, oggi l’alternativa c’è a mio modesto parere è Mov.5 stelle.

  5. simon scrive:

    E’ sempre la solita minestra!!! Promettono e non mantengono! Prima tutti daccordo che i finanziamenti vanno aboliti, poi decidono che è meglio solo dimezzarli ed infine rettificano il tutto rendendo il dimezzamento effettivo solo per il primo anno. Ormai sono rassegnato, la politica italiana non cambierà mai!!!
    Volevo fare una piccola riflessione circa l’art.18: la signora Fornero ha giustamente detto che va esteso anche al pubblico impiego. Io sono un dipendente pubblico e non ho problemi ad ammettere che per le finanze statali è un pozzo senza fondo. Si vedono impiegati in esubero ovunque e nonostante ciò spesso vengono erogati servizi estremamente scadenti. Dunque giustissimo tagliare il personale in esubero e tutti coloro che non meritano di mantenere il posto (vedi tutti i fannulloni).
    Però secondo me la Fornero doveva dire che l’art. 18 va esteso anche al parlamento comprensivo di camera e senato. Sai tra onorevoli in esubero, tra onorevoli nullafacenti e onorevoli assenteisti che pulizzia che verrebbe fatta!!!!!

  6. Giovannni scrive:

    La Legge sul finanziamento e/o rimborso elettorale ai partiti andava abolita non dimezzata. E’ assurdo che portano le pensioni a 66 anni, tassano la prima casa e via dicendo e dopo i contribuenti devono mantenere anche i partiti. Vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. Vincenzo scrive:

    Sentito il berlusca…
    prima propone il semipresidenzialismo, con maggiori poteri poteri al presidente della repubblica italiana e poi…
    Et voilà: si candita come inquilino del colle, in modo da poter tornare ai suoi poteri e concludere in lavoro interrotto per mettere a posto i suoi processi e le sue aziende. E’ diabolico!

    E’ vero: noi effettivamente, come dice alfano, dobbiamo passare quanto prima alla terza repubblica. Ma è altrettanto vero che non possiamo e non dobbiamo permettere che nel passaggio rimangano gli stessi falsipolitici (parassiti, venditori di promesse) già protagonisti della prima e della seconda repubbica.

  8. marco scrive:

    be’ che dire “o combattere o morire”

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