Come previsto, si torna a parlare di tagli alle pensioni. Una misura forse indispensabile, forse giusta, forse inevitabile. Quello che però, dal mio punto di vista, è inaccettabile è che si torni a parlare di tagli alle pensioni degli italiani senza aver tagliato le pensioni delle sanguisughe. Perché i vitalizi dei parlamentari (che ci costano 204 milioni di euro l’anno) non sono stati aboliti? Perché i consiglieri regionali possono continuare ad andare in pensione a 55 anni con 10mila euro al mese? Perché l’avvocato Luca Boneschi continua a prendere 3108 euro al mese avendo trascorso in Parlamento un giorno (dico un giorno solo: dal 12 maggio al 13 maggio 1982)? Perché non gliel’abbiamo ancora levata? Stamattina sul Messaggero c’è un’intervista all’ex presidente del Consiglio Lamberto Dini, autore della severa riforma della pensioni del 1995. Chiede un’altra severa riforma delle pensioni. Bene: considerato il fatto che lui prende 40mila euro al mese, perché non cominciamo a riformare la sua?

54 Responses to TAGLIARE LE PENSIONI? SI’ MA COMINCIAMO DA QUELLA DI DINI…

  1. guido cencini siena scrive:

    Ho 89 anni, ho lavorato per 58 fino a 72 anni pagando sempre i contributi, anche durante la guerra lavorando con gli inglesi, mi versarono i contributi inps.dopo 35 anni di contributi feci la domanda,e mi fù concessa, ma la mia pensione non arriva a 900 euro al mese, mentre ci sono persone che con un giorno di presenza in parlamento, prendono 3108 euro lorde al mese, ci sono
    persone che ne risgutono due otre, altri che prendonooltre 3000 euro al giorno,io con la mia riesco a viverci perché non ho molte esigenze, ma chi ha fatto quelle leggi che consentono di andare in pensione da giovani, e molto cospique, dovrebbero andare in galera a vita e buttare via le chiavi.

  2. lina scrive:

    se un lavoratore con uno stipendio medio-basso (euro 1400/1500)
    può arrivare a fine mese con privazioni e rinunce, perchè non proporre un referendum dove si chieda a tutti quelli che hanno stipendi notevolmente superiori,di vivere con il doppio dello stipendio di un lavoratore!!!!
    LA MIA PROPOSTA: TUTTI GLI STIPENDI, I VITALIZI ( DA QUELLI DEI PARLAMENTARI A QUELLI DEI DIRIGENTI DI TUTTI I LIVELLI, DEI MANAGERS E DI TUTTI I “PENSIONATI D’ORO”) NON DEBBONO SUPERARE I 5000,00 EURO!
    SOLO FINO A RISANAMENTO DEL DEBITO! SARà QUESTIONE DI POCO! IN 1 ANNO O POCO PIù, SONO CONVINTA CHE FINIREBBERO I NOSTRI GUAI…..
    CAUSATI PROPRIO DA QUESTI STIPENDI…… CONTATTATEMI.

  3. Nino scrive:

    Volete alcune misure molto semplici per uscire dalla crisi e dal debito pubblico, senza toccare le pensioni dei poveracci da 500 euro a mille euro al mese eccole:LEGALIZZAZIONE DELLA PROSTITUZIONE,come GERMANIA,Olanda,ed altre Nazioni,in Italia non si fà perchè c’è la chiesa e poi fanno di peggio loro guarda don Verzè, e tutti gli altri preti pedofili omossesuali eccetera,LEGALIZZAZIONE DELLE DROGHE,ma in ITALIA NON SI fà perchè forse chi compra la droga appartiene per lo più alla classe dirigente,quindi poi lo saprebbero tutti che sono dei drogati,mentre adesso possono sempre negare,Imu sugli immobili della chiesa, Imu su tuuti i lidi che straguadagnano ed è tutto a nero.far scarcare sulla dichiarazione dei redditi qualsiasi tipo di scontrino dal caffè, all’acquisto della casa, e pagare le tasse sull’effettivo saldo,ridurre il numero dei parlamentari a 100 (cento) unità,ridurre il loro stipendio a 5000 (cinquemila) euro,essere in carica solo per due legislature e poi tornare al loro lavoro a versare i contributi fino a 67 anni, come tutti gli altri lavoratori,altro che vitalizio alle spalle degli operai,Forse non l’avete capito ma chi porta avanti l’economia sono gli operai perchè, loro producono le auto, le moto gli aerei,ecc;toglier le doppie e triple pensioni e far percepire una pensione di ben 4000 (quattromila euro) è già alta:CON QUESTE POCHE RIFORMR USCIREMMO DALLA CRISI PAGHEREMMO IL DEBITO PUBBLICO (CHE IO FAREI PAGARE SOLO AI POLITICI PERCHE’ LORO L’HANNO CREATO) E RILANCEREMMO LA CRESCITA perchè sicuramente con i soldi che riusciamo ad ottenere da queste manovre,non dobbiamo più chiedere ad aziende e lavoratori quindi ci sarà una defiscalizzazione per le aziende che potranno assumere,e un aumento di pensioni e stipendi per i lavoratori a basso reddito.Per non parlare del risparmio sul piano dell’assistenza,perchè oggi chi va a prostitute, o si droga è molto semplice che contragga qualche malattia grave che in seguito deve essere curata a spese della società a suon di nilioni di euro per un solo paziente.Mentre se ciò avviene in perfetto controllo medico si risparmierebbero fior di quattrini e se ne incamererebbero altrettanti,per non parlare delle forze dell’ordine che verrebbero utilizzate per servizi più utili alla vita del cittadino.E PER FINIRE LBERALIZZAZIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ DI OGNI ORDINE E GRADO.

  4. primogiovanni scrive:

    IL
    MINISTRO GIULIO TREMONTI CHIEDE DI AUMENTARE L’ETA’ DELLE PENSIONI
    PERCHE’ IN EUROPA TUTTI LO FANNO. NOI ITALIANI, POPOLO SOVRANO,
    CHIEDIAMO, DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI PERCHÉ IN EUROPA TUTTI
    LO FANNO. CHIEDIAMO ANCHE DI DIMEZZARE GLI STIPENDI E I PRIVILEGI AI
    PARLAMENTARI E AI SENATORI, PERCHE’ IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME
    LORO. COPIA E INCOLLA SENZA PIETA’!!

  5. Coro Cosimo scrive:

    Ma è possibile che ancora non avete capito qual’è il problema?.. il problema è la classe dirigente stupida, sanno dire solo che “bisogna dare fiducia ai mercati”, nient’altro..
    Non hanno neanche idea di come funziona il sistema finanziario.
    Eppure è semplice, tutto parte dalla produzione di BENI e dalla vendita di questi beni: produzione industriale, edilizia, agricola, della pesca, ecc. che generano il mercato (ricchezza) con l’ausilio dei servizi (ma quelli veri), il sistema finanziario, cioè il finanziamento d’impresa (ma delle idee) e delle risorse energetiche.
    Purtroppo il debito pubblico, cosiddetto “debito pubblico”, è un sistema per finanziare le idee imprenditoriali statali che via via è diventato un prestito allo stato per fornire privilegi, privilegi che a tutt’oggi non vogliono rinunciare, per cui la girano e la rigirano e se la prendono coi più deboli che per ironia sono proprio quelli che generano “beni”.
    Ma dare ascolto ai politici c’è il rischio del suicidio collettivo, poiché fare sacrifici per attenuare il debito pubblico è un sacrificio invano, perché non c’è nessun riferimento, e non alludo agli investimenti in denaro per la crescita poiché sarebbero soldi sprecati se non si punta il dito sul costo del lavoro e sui motivi dell’inefficienza delle imprese, ma alle ragioni che ci hanno portato in questa situazione di merda “la stupidità della classe dirigente tutta, politica e privata”. E sono gli stessi che pretendono di tirarci fuori.. è incredibile!
    Lettera Aperta: http://www.montemesolaonline.it/Lettera_Aperta_direttori-stupidi.htm

  6. Coro Cosimo scrive:

    (Lettera Aperta)
    Alla RAI Radio Televisione Italiana – Confindustria – Federmanager – Il sole 24 ore – Corriere della sera

    Alla Vs attenzione
    Poiché un dibattito sulla stupidità, forse è meglio per ovvie ragioni di etichetta definirla “inefficienza dei dirigenti”, non è mai stato affrontato, e considerato il particolare momento di ristagno economico, le polemiche sulla flessibilità, competitività, produttività, qualità professionale e confronto concorrenziale dei costi nella globalizzazione sfavorevole per l’Italia poiché dirigenti e quadri portano troppo in alto l’indice del costo del lavoro..
    penso che non sia affatto un tabù discuterne nelle sedi opportune affinché si avvii al più presto un disciplinamento in merito.
    Molto spesso nelle aziende, i dirigenti non sono affatto operativi, sono privi di idee e si limitano esclusivamente al ruolo di rappresentanza interna tra i livelli di gerarchia delle maestranze e più delle volte rappresentano se stessi facendo uso del linguaggio del corpo.
    Sono convinto che verrebbe fuori un bella e costruttiva disputa tra chi non fa di tutta l’erba un fascio, e chi pensa come il sottoscritto che in un seminato o sono tutti intelligenti o tutti stupidi.
    Secondo me in un collegio dirigenziale se prevale l’intelligenza, l’imbecille non avrebbe chance di imporsi e coabitare, mentre in quello opposto sarebbe esattamente il contrario.
    Ho constatato che dove già domina la stupidità, gli individui incapaci sono vezzeggiati e presi in considerazione e ricambiati, poiché tra essi non si innescano motivi di rivalità professionale per cui si evita la competizione… “Tra cani non si mordono”, gli imbecilli sono potenzialmente scarsi e non ti mettono in cattiva luce.
    Ma a volte lo fanno, se c’è un poco di mangiare.. tali individui, se si trovassero in un pasticcio o ad un certo punto della propria carriera di fronte ad un imbuto, pur di scaricarsi dalle proprie responsabilità o di mettere in difficoltà il proprio avversario e scavalcarlo, si divorano.. eccome se lo fanno, sembrano più ratti che cani, non hanno rispetto gli uni degli altri, sono codardi e agiscono con pretesti personali e non mettendosi in evidenza con contesti professionali.
    Per il sottoscritto questo argomento non lo è affatto un tabù, pertanto ho avuto l’ispirazione di scrivere e mettere online la mia esperienza sul rapporto con la stupidità dei miei ex direttori:
    http://www.montemesolaonline.it/Laterizi.htm
    Credo che ne valga la pena leggerla, sono convinto che arricchirà il Vostro sapere

    Saluti
    Coro Cosimo

  7. Annamaria Capicchioni scrive:

    Mi chiamo Annamaria C. e vivo parzialmente in Italia e negli Stati Uniti. I miei genitori erano emigrati negli Stati Uniti e per questo ho continuato ad avere rapporti con gli States. Io torno molto spesso in Italia perchè i miei genitori sono ritornati ed oramai troppo anziani per ritornare in America. Vivendo le due realtà riesco a vedere i lati positivi e negativi di entrambe le culture. Purtroppo devo dire che sono veramente rammaricata nel vedere l’Italia ridotta così a causa della grande corruzione della classe politica. L’italia necessita di regole nuove, la costituzione va aggiornata e modificata.In America al contrario di qua, va in politica chi può permetterselo anche economicamente o perlomeno chi sia in grado di raccogliere fondi per sostenere una campagna elettororale Qui si va in politica per arrichirsi.Inoltre dopo al massimo due legislature di 4 anni ciascuna, se ne devono andare incluso il loro entourage.Perchè in Italia non emulano queste elementari regole?. Perchè tutti quei parlamentari? Alcuni di loro guadagnano piu di Obama. E’ inutile chiedere alla gente comune di fare sacrifici quando loro godono di vergognosi privilegi.
    D’altro canto io dico gli Italiani li hanno votati quindi non mi resta che dire che purtroppo ognuno ha i politici che si merita.Personalmente io non salvo nessuno. E’ IL sistema che va cambiato.

  8. Giuseppe scrive:

    Mi viene in mente quello che mi disse, qualche anno fa, una persona politicamente introdotta e cioè: fintanto che il governo lascia nelle tasce dei contribuenti 1000 lire per andare a puttane va tutto bene. Nel momento in cui si prende anche queste 1000 lire allora il contribuente si incazza, si arma e viene a Roma ladrona a fare una strage. Ora siamo nella fase della ulteriore ruberia delle 1000 lire. Bisogna che il governo e i politici corrotti (cioè tutti) stiano bene attenti anche quando vanno in giro per le strade perchè si sarà sempre qualcuno particolarmente incazzato che gli scarica addosso un caricatore. Bisogna fare subito uno sciopero di tutti i pagamenti imposti per legge (Inps/tasse/ ecc.). E’ l’unico modo per cambiare qualcosa. Bisogna paralizzare l’intero paese così quando i governanti si troveranno con le casse vuote forse, dico forse, cominceranno a chiedersi il perchè.

  9. maria scrive:

    siamo davvero stanchi e arrabbiati…questa situazione è ormai diventata inaccettabile..io ho 32 anni, due lauree prese con il massimo dei voti e non posso più stare a guardare una nazione che va avanti al contrario!!!

  10. pibond scrive:

    Da quel che leggo, gli italiani sono divisi per classi di pensionati. E la cosa non riguarda il fenomeno delle superpensioni ma le pensioni che alcuni sindacati di categoria sono riusciti a costruirsi sfruttando la debolezza contrattuale della controparte.

  11. stefano scrive:

    ricordiamoci di tutto quello che è stato detto quando vengono all’uscio a chiedere di votare e confrontiamoci subito…vedrai che ridere!!

  12. sergio scrive:

    Caro Mario io apprezzo che tu abbia scritto un libro, agitato gli animi, svegliato le coscienze, il libro però non fa altro che dare voce a quello che tutti gli italiani sanno e pensano da almeno 20 anni.
    Ti chiedo però uno sforzo ancora maggiore.
    Non tenere relegata in questo blog la protesta, tu che puoi scendi in piazza e indignati , fatti ospitare in tv, sfrutta le tue conoscenze, DACCI VOCE a rischio di perdere la faccia nei confronti di parte dei tuoi colleghi.
    Renditi portavoce del malcontento, SOTTOLINEO che oggi 27/10/2011 nella lettera di intenti inviata alla ue non vi è nessun riferimento al taglio casta.

  13. zerodegrees scrive:

    Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie.
    31

    03

    2007
    non servirebbe aggiungere altro. Ungaretti con queste poche parole riesce a descrivere esattamente come mi sento in questo periodo. In questi giorni mi sembra tutto estremamente provvisorio. La mia vita privata ma anche il mondo che mi circonda. Il clima, la natura, l’economia, la politica, la società. Da ogni fonte di informazione percepisco segnali che indicano come il mondo come lo conosciamo sia sul punto di collassare su se stesso. Questo dovrebbe spaventarmi e invece mi crea solo un forte senso di smarrimento. Quasi di rassegnazione, come doveva essere per i soldati descritti da Ungaretti nella sua poesia.

  14. roberto scrive:

    a cosa può servire scrivere un libro, aprire un blog etc.?
    se questo è il risultato, serve a nulla, già altri in passato hanno scritto della casta e non è cambiato niente, noi continuiamo a essere tartassati e loro continuano a stare ben ancorati alla loro poltrona, godendo di benefici non meritati.
    Noi a fare un finanziamento per una settimana in romagna, loro a spassarsela su lussuose barche, noi a vivere in modeste case con mutuo a vita o affitto altissimo, loro in megaville, o case enormi a affitti ridicoli, noi a guardare il centesimo al supermercato e loro ad abbuffarsi con qualche euro nella loro mensa a tre stelle michelin, noi a pagare assicurazione, bollo, benzina, autostrade e loro in auto blu.
    inutile continuare, tanto lo sapete tutti cosa hanno questi e cosa non abbiamo noi, io ho superato i 40 da un pezzo, non trovo uno straccio di lavoro, vivo in affitto e lo pago regolarmente grazie alla mia compagna che ha trovato un lavoro a 1000 euro al mese con contratto a chiamata -anche se regolarmente lavora 8 ore al giorno, grazie a chi inventa questi contratti di merda, grazie di cuore, spero che non tanto tu, ma che chi ti succederà, per un motivo o per un altro si trovi in mezzo a una strada a morire di fame, così capisci l’infamità che fai agli italiani con questi contratti del menga-, ho una figlia di 8 anni a cui non facciamo mancare nulla, pagando a caro prezzo questo perchè ci priviamo di tutto noi, non usiamo per fortuna l’auto sennò saremmo rovinati, non andiamo a mangiare un panino da mc-donald’s perchè dovremmo chiedere una cessione del quinto- fermo restando che non avendo un regolare stipendio non ci danno un cazzo-, fra non molto di questo passo saremo obbligati a dover chiedere la busta alla caritas e, se penso che questi si lamentano per pensioni da 20mila euro al mese, che vanno in pensione quando noi ancora dobbiamo sgobbare altri 20 anni, che non pagano nulla perchè tutto a loro è dovuto, che non hanno idea di quanto cazzo costi un kg. di pane o un litro di latte, che la loro unica preoccupazione è difendere a spada tratta i loro privilegi, che si permettono di chiedere sacrifici e vogliono tagli alle pensioni e innalzamento dell’età pensionabile, mi viene il voltastomaco e la voglia di vomitargli in faccia, senza escludere nessuno di loro, che siano democristiani, radicali, leghisti etc. fanno parte della casta e come tali usufruiscono, è inutile che si allarghino la bocca con le solite stronzate, mangiano tutti e bene e ci hanno divorato pure la dignità.
    Un uomo è come una pentola a pressione, se non gli dai lo sfogo prima o poi scoppia e quando scoppia fa male a qualcuno, quindi tira la levetta della valvola prima che vi scoppi in faccia tutta la merda che ci state facendo ingoiare,
    RITIRATEVI, SPARITE, ANDATEVENE.
    PS. la pecora la tosi spesso, ma la sgozzi una volta sola… voi ci state sgozzando, meditate.

  15. roberto scrive:

    IL
    MINISTRO GIULIO TREMONTI CHIEDE DI AUMENTARE L’ETA’ DELLE PENSIONI
    PERCHE’ IN EUROPA TUTTI LO FANNO. NOI ITALIANI, POPOLO SOVRANO,
    CHIEDIAMO, DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI PERCHÉ IN EUROPA TUTTI
    LO FANNO. CHIEDIAMO ANCHE DI DIMEZZARE GLI STIPENDI E I PRIVILEGI AI
    PARLAMENTARI E AI SENATORI, PERCHE’ IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME
    LORO. COPIA E INCOLLA SENZA PIETA’!!

  16. explosyve scrive:

    Roma ladrona, urlavano i padani. A capo c’era un tizio un po’ buffo, si chiamava Umberto. E diceva di averlo duro. E oggi, quell’Umberto che buffo non lo è più (e forse neanche duro), sostanzialmente fanculizza il presidente della Camera. Perché? Perché ieri, in diretta Tv, aveva sputtanato l’etica del Bossi-pensiero, del padanismo, annunciando che la moglie del prole padano di verde vestito è andata in pensione all’età di 39 anni. Alla faccia di Roma ladrona, si direbbe. Per quanto tempo ancora dobbiamo assistere a questo siparietto? Per quanto tempo ancora dobbiamo chiamare ministro un tipo come Umberto?”

  17. explosyve scrive:

    questo blog non fa altro che rodere il fegato e loro(mediaset)guadagnano sulle pagine piu’ cliccate dagli utenti con conseguenti spot pubblicitari,questo blog non e altro che servo del suo padrone non puo’ fare nulla di tutto cio’ che chiedete,bisogna solo mobilitarsi tramite facebook,e le prossime elezioni voi italiani se vogliamo azzerare il sistema politico italiano,abbiamo bisogno di alternative nuove(come il movimento 5 stelle)o continuare a farci prosciugare da questa politica di papponi,leccapiedi ed editori servi dei padroni!!a voi la scelta!!

  18. Giuliana Tofani scrive:

    Anche io sono d’accordo con Pino,
    il dott. GIORDANO deve chiarire se questo BLOG SERVE PER AUMENTARE LE VENDITE DI SANGUISUGHE o se, come mi disse tempo fa, vuole portare un poco di civiltà nella GIUNGLA DELLE PENSIONI.
    Se è la seconda cosa che vuole fare non comprendo come mai non abbia dato visibilità alla PETIZIONE PREDISPOSTA DAL CODIPER che gli ho inviato.

  19. FrancoP scrive:

    SONO D’ACCORDO IN PIENO CON PINO….

  20. Vito scrive:

    Se si dovesse arrivare a fare una riforma costituzionale, bisognerebbe prevedere la norma che vieta la candidatura di persone sopra i sessanta anni.

  21. pitchpitch scrive:

    sono anni che ho lasciato il Paese per andare a vivere all’estero: sono scandalizzata quando leggo le notizie. Mi stupisce il fatto che nessuno prenda le redini e che organizzi uno sciopero generale per andare fino a Palazzo Chigi e chiedere le dimissioni di tutti. Ah no, gli Italiani si lamentano ma non reagiscono!!! Sono 15 anni (o mi sbaglio???) che ci sono sempre le stesse persone al potere, non sanno guidare un Paese e adesso siamo diventati la barzelletta dell’Europa (ricordo la risata della Merkel e di Sarko dell’altro giorno), finiremo come la Grecia o peggio??? Si dovrebbe chiedere le dimissioni di tutti e l’abolizione delle pensioni: non hanno mai lavorato prima di andare al Parlamento o al Senato? Dovrebbero andare a lavorare la terra o in fabbrica e poi diranno se 500 euro al mese sono sufficienti o meno come pensione.
    Buona serata a tutti voi e tra qualche ora sapremo cosa l4UE farà di noi

  22. giacinto scrive:

    bravo giordano, ottima la tua filippica contro le pensioni d’oro. però dicci a quanto ammonterà la tua pensione considerato che il tuo stipendio attuale oscilla sui 20mila euro al mese. facile fare i moralisti sulla pelle degli altri!

  23. pino scrive:

    spett.le direttore giordano non vorrei che lei lanci la pietra e nasconde la mano, su questo blog la gente le chiede di farsi portavoce per delle iniziative perchè non collabora e si mette a capo di questa petizione ha forse paura di papà silvio? spero proprio di no ed ascolti la gente italiana altrimenti questo blog diventa solo un passatempo dove la gente perde qualche minuto. ossequi

  24. fabio scrive:

    ci deve scappare la tragedia…..altrimenti non cambiera’ nulla!

    rimarranno solo parole….parole….parole…..le loro e non cambieranno nulla di questo schifo!
    e rimarranno solo lamenti…..i nostri!

    quando pero’ uno avra’ il buonsenso di far piazza pulita di questi LURIDI DELINQUENTI….allora forse qualcosa cambiera’!
    Ma siamo italiani….ci lamentiamo ma non facciamo nulla fino a quanto non ci toccano il nostro orticello!

  25. Massimo scrive:

    L’ordinamento legislativo italiano conferisce ai cittadini il diritto di riccorrere allo strumento della petizione popolare all’art. 50 della Costituzione:
    « Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità ».
    Per la legge italiana sono necessarie 50.000 firme autenticate perché i cittadini o loro associazioni possano depositare un disegno di legge in Parlamento (petizione precettistica), e 500.000 le firme necessarie per indire un referendum abrogativo. Le firme vengono autenticate presso la Corte di Cassazione. Per le petizioni di sensibilizzazione, non è obbligatoria l’autenticità di firma; chi raccoglie le firme può chiedere gli estremi di un documento di identità.

    Di solito i comitati promotori raccolgono un numero superiore di firme, almeno tra il 5 ed il 10%, per tenere conto di quelle che potrebbero risultare non autenticate dalla Suprema corte e che potrebbero essere escluse dal computo.

    L’ordinamento italiano equipara la firma digitale a quella chirografa, e ogni cittadino può ottenere una firma digitale per certificare la propria identità. Tuttavia, non esiste un sito web istituzionale per la raccolta di petizioni di firme digitali, e per l’esercizio del diritto di petizione via Internet.

    Quindi se si vuole fare una raccolta firme per mandarli a vangare l’orto è possibile ma bisogna alzarsi dal divano/sedia e smetterla di lamentarsi e passare ai fatti!

    CARISSIMO DIRETTORE POTREBBE DARCI UNA MANO?

  26. susanna scrive:

    Almeno le vere Sanguisughe ci apportano dei benefici salutari, invece questi, se non li fermiamo, ci portano alla completa rovina, poveri giovani e poveri illusi che credete, come me, in questi falsi profeti!

  27. roberto scrive:

    io mi chiedo, dini, una persona di 80 anni, con 40mila euro di pensione mensile, con proprietà in costarica – ereditati dalla moglie, condannata per bancarotta fraudolenta a soli 2 anni di galera-, con altri interessi e con tutto quello che ha messo da parte, perchè non se ne sta buono e tranquillo e lascia spazio ai giovani? Non si rende conto che a quell’età ogni giorno vissuto è una manna dal cielo? Vuole ancora fare altri danni?
    Pensa di essere immortale, che la signora in nero non passi da lui? Ma perchè lui e gli altri come lui che ormai sono arrivati a quell’età non si ritirano in buon ordine? Cosa cavolo gli passa per la testa? Sono logorati dal potere, hanno ancora smanie di grandezza? Davvero non comprendo queste cose, la vita è una e breve – per noi la famosa scaletta del pollaio, per loro no- ma perchè invece di tartassarci non lasciano spazio a chi davvero può aiutare il paese? Lo vorrei vedere con un misera pensione di 500 euro al mese cosa farebbe, se fosse contento di un governo che taglia pensioni e che alza l’età pensionabile, li vorrei vedere tutti sti signori che tentano in tutti i modi di condannarci a una vecchiaia – per chi ci arriva- di stenti e sacrifici, di ricerche affannose nei cassonetti dell’immondizia di un tozzo di pane rancido o di una lattuga ammuffita, li vorrei vedere al posto nostro, anche un solo giorno, per sentire come la penserebbero realmente, per capire.
    RITIRATEVI, è l’unico modo per aiutare questo paese a riemergere, non siete in grado di governarlo, lo avete dimostrato ampiamente per decenni, avete portato il debito pubblico a due miliardi, non c’è nulla che funziona, non esiste meritocrazia, ma solo amici degli amici, non date ai giovani speranze e aspettative di vita serena e dignitosa, non date ai meno giovani speranza di godere di una pensione adeguata per vivere una vecchiaia dignitosa, non date speranze ai pensionati che ormai sono obbligati davvero a sperare che qualcuno un po più agiato butti via del cibo ancora mangiabile.
    Mi auguro con tutto il cuore che i facinorosi di roma un giorno non diventino un’intera nazione, non sono per le azioni violente, ma purtroppo non tutti la pensano come la penso io e basta una scintilla per scatenare un incendio di proporzioni bibliche, ma perchè arrivare a questo quando la questione è risolvibile con le vostre dimissioni di massa?
    ANDATEVENE, SPARITE, RITIRATEVI, ma come ve lo dobbiamo dire?

  28. Lisa scrive:

    Caro dott.Giordano, mi ripeto. Il suo blog serve solo a farci arrabbiare?? Perchè non risponde più alle nostre richieste di farsi portavoce di tanto malcontento? Suvvia batta un colpo.
    Grazie Lisa

  29. Leonardo scrive:

    sono daccordo con “explosyve” quando afferma di credere nel cambiamento, ma nel vero cambiamento. Via i cialtroni dal Palazzo, non meritano di rappresentarci. Diamo appoggio a chi ha voglia di dimostrare che si può fare politica senza interessi personali. Questi cialtroni come possono essere credibili? Perchè non rinunciano ai privilegi che hanno? Perchè non ripuliscono il Palazzo dai condannati, dai collusi, dai corrotti?…Allora potremmo dire: “Non c’è nessuna Casta!”. Ipocriti….

  30. Massimo scrive:

    Concordo con Pino, per ora ci siamo solo lamentati al lavoro, durante la pausa caffè, con i genitori ed in altre occasioni facendo poco o niente. Qua si va ben oltre alle ideologie politiche di una singola persona ma si parla di dare al popolo la possibilità di fare la sua parte dato che “il popolo è sovrano”. Il malcontento ormai è diffuso ed è assodato che tutti i politici sono attaccati alla poltrona solo per lo stipendio. Sono dell’avviso che l’unico modo è veramente muoversi con una raccolta firme, senza appoggiarsi a pertiti/sindacati per venire etichettati come “movimento di qualche ideologia politica”… bosogna muoversi come movimento popolare.
    Per la raccolta firme però bisogna informarsi su come farla, in questo caso potrebbe venirci utile qualche suggerimento da parte del direttore Mario Giordano.
    Se si fa una petizione bisogna sviluppare i punti ed ampliarli per evitare che questi abbiano qualche cavillo o di difficile interpretazione.
    Di certo i primi sarebbero: Dimezzamento degli stipendi dei parlamentari e blocco del loro aumento per 8 anni con effetto retroattivo di 3 anni (mia madre lavora in un pubblico impiego e non ha avuto negli ultini 3 anni aumenti mentre loro si). Abolizione totale di tutti i privilegi della casta (auto blu,biglietto aereo, treno, stadio ecc…).Pensione parlamentare versata in base ai contributi realmente versati che andranno a sommarsi ai contributi versati in precedenza/sucessivamente con altra tipologia di lavoro autonomo/ dipendente.Eliminazione dei senatori a vita. Magari perchè no un modello all’americana per il mandato… il governo rimane in carica per 6 anni e può essere eletto per un massimo di 2 volte (12anni al massimo poi a CASA). Si accettano altre idee e magari un cenno dal direttore per iniziare ad organizzarci per lasciarli tutti in mutande.

    • Daniele scrive:

      A questo punto qualsiasi iniziativa è ben accetta, l’importante è fare qualcosa e smetterla di sprecare fiato in parole che non ascolterà nessuno. Quindi se un referendum potrebbe cambiare questa situazione, referendum sia. Signor Giordano aspettiamo suggerimenti su come organizzare la cosa, non dico che si debba fare promotore (anche se non sarebbe male come idea) ma ci dia una mano.

  31. Luigi Cifra scrive:

    Salve Sig. Giordano,
    le scrivo per farle evidenziare un chiaro conflitto di costituzionalità su quanto percepito dai nostri cari politici.
    Punto 1: i parlamentari hanno una legge che indica nel 16% forfettario le loro imposte. (http://www.senato.it/istituzione/109754/109755/genpagina.htm) Articolo 5 L’indennità mensile prevista dall’art. 1 della presente legge, limitatamente ai quattro decimi del suo ammontare e detratti i contributi per la Cassa di previdenza dei parlamentari della Repubblica, è soggetta ad una imposta unica, sostitutiva di quelle di ricchezza mobile, complementare e relative addizionali, con aliquota globale pari al 16 per cento alla cui riscossione si provvede mediante ritenuta diretta.
    L’indennità mensile è altresì assoggettata, nei limiti e con le detrazioni di cui al comma precedente, ad una imposta sostitutiva dell’imposta di famiglia per la quota di reddito imponibile corrispondente al suo ammontare netto, alla cui riscossione si provvede mediante ritenuta diretta, con aliquota forfettaria pari all’8 per cento; l’importo corrispondente è devoluto ai Comuni presso i quali ciascun membro del Parlamento ha la residenza. L’indennità mensile e la diaria per il rimborso delle spese di soggiorno prevista dall’art. 2 sono esenti da ogni tributo e non possono comunque essere computate agli effetti dell’accertamento del reddito imponibile e della determinazione dell’aliquota per qualsiasi imposta o tributo dovuti sia allo Stato che ad altri Enti, o a qualsiasi altro effetto. L’indennità mensile e la diaria non possono essere sequestrate o pignorate.
    Articolo 6 Il trattamento tributario previsto dall’art. 5 della presente legge si applica, per quanto compatibile, alle indennità ed agli assegni spettanti ai consiglieri delle Regioni a statuto speciale.
    Punto 2: art. 53 della Costituzione dice che TUTTI sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. La costituzione dice TUTTI.
    Punto 3: sempre la costituzione dice Art. 3. TUTTI i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
    Punto 4: come si spiega la normale legge sulle imposte che impone ai cittadini aliquote IRPEF ben superiori a quella dei parlamentari?

    A me sembra che ci sia da fare una battaglia anche su questo punto, dobbiamo TUTTI pagare le tasse, ma anche TUTTI alle stesse condizioni.

    cosa ne pensa?

  32. roberto scrive:

    giusto per curiosità, ma quando vengono invitati a partecipare a qualche trasmissione i politici prendono anche un cachè?
    Non mi meraviglierei se venissero pagati anche per questo.

  33. explosyve scrive:

    Voglio credere nel cambiamento. Perché devo votare coloro che fanno i politici da una vita solo per i propri interessi, privilegi, auto blu, pensione dopo 2 anni, nomina di parenti come portaborse, figli come successori, amici come consulenti? Perché dovrei votare per ricchi imprenditori o finanzieri strapagati o editori dittatori? Voglio che governino persone nuove, pulite, senza reati, senza legami con la malavita,non voglio corrotti o corruttori. Puo’ essere un neolaureato o un piccolo imprenditore, un disoccupato o un bravo lavoratore, una casalinga o una brava impiegata, voglio chi come me dice basta promesse mai mantenute. Voglio credere nel cambiamento. Voglio credere nel Movimento 5 Stelle. Agli altri ho fin troppo creduto e son sempre stato deluso”.

  34. Antonio scrive:

    ..non andiamo piu’ a votare per nessuno ed anche i sindacati non sono piu’ credibili, e’ ora di fare una pulizia generale, vedrete come l’Italia si riprendera’..forza italiani!

  35. paolo scrive:

    mi candido come prossimo Presidente del Consiglio e vi prometto che a queste sanguisughe gli faccio passare ….. io …….. la voglia di prenderci in giro non voglio più vederne uno di questi mantenuti……….è ora di finirla !!!!

  36. Lorenzo scrive:

    Egregio Signor Giordano, io mi chiedo, e mi piacerebbe ricevere una risposta, ma su quali principi sti ” signori” ormai in politica “dal momento giusto per entrarci”…percepiscono cosi` lauti stipendi e pensioni ??? …Come fa` ” una persona umana e credo intelligente….” normale e con la consapevolezza di come vive la maggior parte della gente…a chiedere un’altra severa riforma delle pensioni…quando, quello che lui percepisce é una vera e oltraggiosa vergogna proprio verso tutta la gente a qui chiede…quello che NON dovrebbe chiedere!!! ” CHE SI TOLGA LUI, ALMENO 35ML€… ” GIORDANO… LI PORTI ANCORA IN TV…E LI FACCIA VERGOGNARE PUBBLICAMENTE !!! QUESTO MERITANO !!!

    • Luigi scrive:

      Giordano, quelli hanno la faccia di bronzo, comunicaci i loro abusi, è giusto che la gente sappia di questi sprechi, che il popolo paga, loro tutti si sostengono, ovvio, devono andare via con la pensione mx 3.000 al mese, + che dignitosa per vivere onestamente.

  37. simon scrive:

    Inoltre volevo aggiungere una considerazione. Se non mi sbaglio il nostro debito pubblico si dovrebbe aggirare intorno ai 1900 miliardi di euro. E’ ovvio, come dicono i politici, che ridurre i loro vitalizi e privilegi sarebbe come togliere un bicchiere d’acqua dal mare ma qua non parliamo solo di numeri e di economia, qua parliamo soprattutto di rispetto e di coerenza verso i cittadini. Quello di diminuire drasticamente i costi della politica non è semplicemente un provvedimento auspicabile ma a questo punto è un atto doveroso. Cari politici fin’ora ci avete tolto tanto (compresa la speranza) ma quello che vi chiediamo è di non toglierci la nostra dignità.

  38. Albertoc scrive:

    anche l’ abolizione delle province toh!

  39. simon scrive:

    Io sti politici non li sopporto proprio più. Fanno finta di avere a cuore l’Italia e gli Italiani ma non è così. Se avessero un pò di buonsenso si sarebbero tolti i privilegi già da un bel pò ma la verità è che loro sono tranquilli perchè tanto sanno che anche se la situazione precipitasse cadrebbero sempre e comunque in piedi. L’Europa tuona verso di noi e loro stanno li a far finta di scervellarsi per capire come si può mungere altri soldi dagli ormai risicati portafogli degli italiani. Forse non se ne sono resi conto ma gli italiani li hanno finiti i soldi!!! Che iniziasserro a mettere sul piatto quei 200 milioni di euro annui di vitalizi che sono davvero una vergogna!!! E’ l’ora che inizino a prendere in considerazione l’idea di mungere anche i loro di portafogli!!!

  40. pino scrive:

    si raccolgono a volte le firme per un referendum,per un disegno di legge che questi parlamentari vogliono attuare, ebbene raccogliamo noi le firme per un referendum per le abrogazioni delle pensioni d’oro, dei vitalizi, ed altro portare la pensione dei parlamentari uguale ad un cittadino che abbia raggiunto i 40 anni di contribut, che ne dite perchè non si raccolgono queste firme su sanguisughe? coraggio italiani votiamo senza guardare più in faccia i colori della politica

    • Francesco scrive:

      Azzeriamo tutte queste sanguisughe….potrebbero risolvere la crisi in 10 minuti…facendo sparire vitalizi,pensioni d’oro e privilegi….ed il gioco e’ fatto…..!!!!!!

  41. jeanpaul scrive:

    MI RACCOMANDO SINDACATI/LISTI SULLE PENSIONI TIRATE FUORI I C….NI E L UTIMA VS. POSSIBILITA ALTRIMENTI SPARITE X SEMPRE
    NON SIATE CON I PADRONI FARETE LA FINE CHE VI MERITATE INSIEME AGLI ALTRI

    RECEPITO

  42. Francesco scrive:

    Mi raccomando…popolo italiano……NON ANDIAMO PIU A VOTARE::::E FACCIAMOLO VERAMENTE.

  43. Alex scrive:

    si deve continuare a martellarli con la domanda e la pretesa che loro per primi si tolgano gli ignobili vantaggi,lo deve fare il popolo ,i sindacati , lo DEVONO fare i vari giornalisti e conduttori di talk show ai quali vengono invitati i politici ed i vari amministratori locali . Devono smettere di porgere loro domande servili, li devono imbarazzare continuando a porgere la stessa richiesta ! IL POPOLO ITALIANO VUOLE CHE VOI PER PRIMI VI RENDIATE UMILI !

  44. Daniele scrive:

    Urge un cambiamento radicale e intendo azzerare completamente la classe politica italiana e uscire il più velocemente possibile dall’Europa.

    • Luigi scrive:

      Uscire dall’Europa No, sarebbe la ns fine, ma cambiare tutti i politici Si, compresi i sindacalisti xchè il loro scopo era mettere il c..o sulla poltrona.

  45. Massimo scrive:

    Loro le pensioni non se le toccano e continuano ad aumentarsele. Hanno il diritto a pensioni d’oro solo perchè hanno fatto qualche giorno sulla poltrona a girarsi le dita ed in compenso pensano di mettere l’obbligo di pensione al raggiungimento dei 60 anni.Penso ai miei genitori che hanno iniziato a lavorare a 14/15 anni… Se verrà varata la riforma faranno 45/46 anni di lavoro per avere una pensione di poco più di 1000 euro. Una fatica du una vita per una pensione misera contro la “fatica” di un giorno per una pensione da sogno…. anche questa è Italia

  46. explosyve scrive:

    vorrei fare una domanda a tanti italiani!ma i sondaggi con chi li fanno?danno ancora la destra e la sinistra al governo!ma stiamo scherzando dopo le tante battaglie dei stipendi,dei privilegi,dei vitalizi e delle pensioni dei parassiti avete ancora il coraggio di votarli!!!spero che le prossime elezioni gli italiani si svegliano o faremo altri 5 anni di passione!!

  47. jeanpaul scrive:

    DINI HA FINITO DI ROMPERE I C….
    NON PARLATE PIU DI STO STR… ECONOMISTA DI MER..A

    TOGLIETEGLI LA SUA PENSIONE CHE TANTO NON SE NE FA NIENTE X QUELLO CHE GLI RIMANE DA VIVERE ….

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